Sono passati ormai tanti anni da quando Pietro Riva, Mario Barone e Pietro Spreafico, con l’aiuto di tanti altri amici dell’ex Circolo ACLI, fondarono il 2 marzo 1975 il Gruppo Escursionisti Laorchesi (GEL).

L’intento, come recitava lo Statuto di Fondazione, fu quello di “creare un insieme di persone che, appassionate di montagna e accomunate dall’amore per essa, esprimessero con il loro comportamento un esempio di civile rispetto”.

Nei primi anni di vita del Gruppo, Pietro Riva ne fu Presidente, Cassiere, Organizzatore e Promotore delle gite allo stesso tempo.

Pur preso in giro scherzosamente dagli amici per tutte queste sue cariche, fece crescere notevolmente il GEL, incrementando il numero dei Soci e organizzando numerose escursioni.

La prima uscita fu il pranzo alla baita dei soci Mario e Gerolamo Piazzoni in Val Calolden, il 6 marzo 1975.

La prima gita “ufficiale”, lungo il percorso Alpe di Paglio – Rifugio Santa Rita – Introbio, fu effettuata il 18 giugno 1975.

Vennero anche posate la Croce di legno e la Lapide alla memoria dei Defunti al Sass Quader (25 settembre 1975 – inaugurazione 29 novembre 1975), grazie all’avallo del proprietario del terreno, Carlo Casati, Socio Onorario e all’aiuto di Pietro Spreafico che provvedeva anche all’illuminazione della Croce nel periodo di fine anno.

Sul Sass Quader venne realizzata la segnaletica dei sentieri in partenza da Laorca, Ballabio, Bonacina e San Giovanni (19 ottobre 1975).

Inoltre, fu in quel periodo che nacquero le due gite che hanno fatto, poiché effettuate quasi ogni anno, la storia del Gruppo: la traversata da Laorca al Santuario della Madonna della Cornabusa (19 giugno 1976) e quella dal Rifugio Grassi alla Cà San Marco (28 giugno 1976).

Furono anni intensi e ricchi di appuntamenti e soddisfazioni.

 

Nel 1992, dopo la morte di Pietro Riva e, quasi contemporaneamente, di Mario Barone, il Gruppo ebbe un periodo di crisi, rimanendo di fatto senza guida.

Fu grazie a Don Angelo, Parroco di Laorca, e a Giancarlo Airoldi, che ne assunse la Presidenza, che nel 1993 il GEL riprese vigore organizzandosi con un Consiglio Direttivo composto da 5 – 10 Consiglieri a cui spettava l’organizzazione e la promozione di tutte le attività.

 

Successivamente, nel 1996, con l’avvento di Antonio Spada alla Presidenza, il Gruppo si consolidò ulteriormente arrivando a contare oltre 130 tesserati e numerosi simpatizzanti che garantivano, in occasione di ogni gita organizzata, una media di 30 – 35 presenze, superiore a molti altri gruppi più titolati della zona.

 

Nel 2002 il GEL, vincendo alcune piccole diffidenze soprattutto dei Soci più anziani più restii nel “lasciare la strada vecchia per quella nuova…”, venne profondamente modificato nella struttura, arrivando a costituirsi come Associazione.

Questo nuovo indirizzo preso dal Gruppo, guidato da Massimo Vicari, consentì di essere finalmente riconosciuti da Associazioni ed Enti Pubblici e soprattutto permise l’affiliazione alla Federazione Italiana Escursionismo (FIE) che, grazie alla propria assicurazione, garantisce i Soci in caso di infortunio o incidente con responsabilità civile.

I numeri confermarono la bontà della scelta fatta: il Gruppo superò la cifra di 170 Soci, con presenze di 35 - 40 partecipanti per gita.

Negli anni seguenti, grazie alla passione e all’impegno profuso da tutti i componenti dei vari Consigli Direttivi, composti sempre da 5 a 11 membri, nonché da tutti gli “amici” che gravitavano intorno al Gruppo, il GEL continuò a crescere, promuovendo e organizzando un numero sempre maggiore di iniziative, non solo legate al mondo escursionistico, e arrivando a tesserare oltre 200 Soci.

 

Nel 2016, con l’avvento del nuovo Presidente Alberto Magni, il GEL continuò sulla strada intrapresa: furono anni di grandi soddisfazioni innanzitutto per quello che il Gruppo riuscì a proporre e per la sempre numerosa risposta dei Soci, ma soprattutto per gli importanti riconoscimenti avuti nella realtà lecchese, con la collaborazione a numerose iniziative a favore della collettività.

 

Nel 2020 tornò alla Presidenza Massimo Vicari ma lo spettro del Covid era già nell’aria. Con la pandemia tutta l’attività del GEL venne sospesa per quasi 2 anni e si riuscì ad organizzare qualcosa solo nella seconda parte del 2021: la S.Messa al Sass Quader a settembre sancì un primo piccolo passo verso la normalità ma fu la prima uscita “ufficiale”, ad ottobre, a dare finalmente l’impressione di essere alla fine del tunnel.

Purtroppo la pandemia aveva lasciato il segno: negli anni successivi il Gruppo continuò a promuovere e ad organizzare numerose iniziative ma le presenze si erano ridotte, attestandosi al massimo su 15 - 20 partecipanti.

 

Per fortuna nelle ultime 2 stagioni le cose stanno cambiando: le presenze aumentano e alle 13 escursioni annuali del programma d’attività, organizzate da marzo a novembre, la media è ormai di 25 – 30 partecipanti.    

Anche i tesserati del Gruppo, scesi a poco più di 100 nel periodo post-Covid, stanno lentamente risalendo.

 

Oggi il nuovo Consiglio Direttivo, eletto ad inizio 2026 e composto da 11 membri, si propone di continuare sulla strada intrapresa cercando di migliorare giorno per giorno quanto di buono fatto finora.

 

Se qualcuno ha voglia di fare due passi con noi…